La vita: una decisione dopo l’altra

Qualcuno una volta ha detto che la vita è solo una decisione dopo l’altra. Da quando ci svegliamo, in effetti, la nostra quotidianità è segnata da una serie infinita di decisioni, piccole o grandi che scandiscono la nostra giornata e assorbono le nostre energie. Alcune decisioni sono di poco rilievo, ad esempio cosa mangiare per pranzo; altre sono così grandi che ci influenzeranno per i decenni a venire, come un cambio di carriera.

Per questo, voglio condividere con voi  tre semplici consigli per prendere decisioni migliori e non arrivare alla fine della giornata esausti! Quando dobbiamo affrontare una decisione importante, infatti, assicuriamoci di fare tre cose:

  1.     Liberiamo la larghezza di banda del nostro cervello.
  2.     Forniamo il carburante di cui ha bisogno.
  3.     Chiediamo consigli onesti.

Eliminando le piccole scelte nella vita diamo più energia per sfruttare al meglio le capacità del nostro cervello per le cose veramente importanti. La Neuroscienza ha infatti dimostrato che tutte le decisioni, grandi o piccole, consumano la stessa quantità di energia: una decisione di poco conto richiede la stessa quantità di energia di una grande.

Quando dobbiamo prendere decisioni davvero importanti, quindi, occorre fare attenzione a non sprecare energie per decisioni che non faranno una grande differenza nella nostra vita.

Risparmiamo energie per il nostro cervello per le cose che contano davvero.

Grazie al neuroimaging possiamo capire sempre meglio come il cervello lavora. È l’organo più complesso che abbiamo e richiede più energia all’interno del nostro corpo, e se ad esempio siamo affamati, i neurotrasmettitori non possono essere prodotti, il che si traduce in una interruzione di comunicazione tra gli 86 miliardi di neuroni del cervello, compromettendo la capacità di pensare e prendere buone decisioni.

Il nostro cervello ha bisogno di carburante per pensare tanto quanto il tuo corpo per muoversi. Quando dobbiamo prendere una decisione importante, assicuriamoci di non avere fame!

La ricerca ha infatti dimostrato che bere molta acqua e fare una colazione con carboidrati a lento rilascio ci aiutano a pensare chiaramente.

Il passo finale è fermare la paura della perdita che domina il nostro processo decisionale.Il premio Nobel Daniel Kahneman ha trascorso un decennio a studiare il processo decisionale umano e ha scoperto che nelle decisioni importanti, in genere abbiamo più paura della perdita che la motivazione del miglioramento. Questo significa che spesso scegliamo l’opzione più sicura piuttosto che quella che avrà l’impatto più positivo sulle nostre vite.

Per superare questa paura della perdita #Kahneman ha un ottimo consiglio:

Chiedere supporto ad un amico o ad un coach che non abbia paura di dare qualche scossone alla nostra verità.

Alla fine la decisione è sempre nostra ma chiedere questo tipo di consiglio aiuta, perché non sono appesantiti dalla paura di ciò che potrebbe essere perso.

…buone decisioni a tutti. E se avete qualche dubbio su come procedere, vi invito a contattarmi per prenotare una seduta gratuita e senza impegno di 30 minuti, che vi permetterà di vivere in prima persona cosa significa affrontare le fasi importanti della vita con il supporto di un coach.